ArchivesCategory: Blog

30May

Ognuno di noi segue un percorso personale che non potrà mai essere un modello per altri. Forse è più facile ricostruire un percorso dalla meta finale e l’immagine più forte che mi viene in mente è quella dell’isola come punto di approdo. È un tema questo tipico del giardino rinascimentale dove l’acqua nelle sue innumerevoli […]Continue Reading

15May

Accidenti ai blog: ti costringono a sviluppare i pensieri già in una forma compiuta e questo non va bene in un lavoro così ambizioso come quello in cui mi sono infilato. I disegnatori di CAD mi capiranno quando sono costretti a dimensionare gli oggetti di un progetto ancor prima che l’idea genitrice si sia rivelata […]Continue Reading

20Apr

Mi piacerebbe un giardino che mi stimoli a ritrovare me stesso. La metafora della selva oscura come momento di svolta è molto potente ed evocativa. Penso che il nostro mondo quotidiano è il punto da cui partire nella scoperta di un percorso di cura della nostra inquietudine esistenziale. L’intrigo dei percorsi del labirinto sono quelli della […]Continue Reading

16Apr

Il percorso ad albero e il percorso verso un centro. Nel primo caso si procede per bivi, per passaggi, concentrati sulla meta o sui momenti di passaggio. È lo schema che si adatta alla nostra vita quotidiana dove ci muoviamo tra un prima e dopo, spesso senza avere la percezione del “qui ed ora”, ma […]Continue Reading

13Apr

Sicuramente il mio giardino ideale deve invitare, anche costringere se occorre, alla scoperta di qualcosa che sfugge ai pattern ricorrenti della nostra percezione della vita quotidiana. A tal fine l’elemento sorpresa dovrà essere qualcosa che scompone gli schemi percettivi che condizionano la nostra vita sempre più monosensoriale (la vista). Il giardino è un formidabile strumento […]Continue Reading

09Apr

La domanda, lo ammetto, è fin troppo impegnativa ma ormai il dado è tratto e non mi posso tirare indietro. In realtà si potrebbe rispondere in tanti modi e tutti validi: perché abbiamo bisogno di fare una passeggiata, di portare a giocare i nostri bambini, di pranzare all’aperto, di fare sport, di far correre il […]Continue Reading

08Apr

Spesso mi sono fatto questa domanda: se mi trovassi nelle condizioni di poter progettare il giardino della tua vita senza limiti di spesa, con il cliente più ganzo che ci possa essere (ancora meglio te stesso come cliente), con le migliori condizioni possibili di contorno, che giardino progetterei? Per fortuna poi le mille limitazioni della […]Continue Reading

07Apr

Oggi ho letto un’intervista a Charles Jencks, paesaggista americano autore del nuovo parco Portello a Milano, che mi ha sbloccato qualcosa dentro. In particolare dopo aver accennato a percorsi allegorici e metafore verdi alla seguente domanda: con i suoi giardini simbolici, molto disegnati, lei è in controtendenza con i paesaggisti attuali, che evocano giardini spontanei e a bassa manutenzione; lui […]Continue Reading